Casa di riposo: confinati in camera per una perdita d’acqua

Dal 19 novembre scorso alcuni anziani, ospiti della Casa di riposo Bruno Buozzi di via di Torrespaccata, sono costretti a restare in camera, perché l’ascensore è stato bloccato in via prudenziale dalla ditta di manutenzione, a causa di un’infiltrazione d’acqua proveniente, con grande probabilità, dal terrazzo ubicato al 7° piano, raggiungibile solo attraverso una scala di almeno 3 metri, che non è accessibile al personale delle pulizie.

La CUB di Roma, in rappresentanza dei lavoratori e dei pensionati residenti nella struttura, ha più volte segnalato all’Amministrazione Capitolina lo stato di abbandono in cui versa da anni l’edificio, chiedendo a più riprese, all’Assessorato e al Dipartimento alle Politiche Sociali, che fossero effettuati i lavori di manutenzione necessari.

La Casa di Riposo è oggetto  di un annoso dissidio tra  il Comune di Roma, che gestisce il servizio, e la Regione Lazio, proprietaria dell’edificio. Appartiene, infatti, al patrimonio ex Enaoli, che sarebbe dovuto passare, anni fa, dalla Regione al Comune. Sembra però che, nella procedura, si sia saltato un passaggio, pertanto oggi la Regione chiede al Campidoglio il pagamento dei canoni di affitto.

La CUB ha richiesto da mesi un tavolo con i due interlocutori istituzionali, per trovare finalmente una soluzione alla vicenda, senza però ottenere risposte. Nell’ultimo incontro, in Commissione trasparenza, lo scorso 22 ottobre, la Direzione del Dipartimento si era impegnata ad avviare un piano di manutenzione, tuttavia al momento gli ospiti della Casa di riposo sono ancora confinati in camera quando piove…

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